Una Mostra “doc” a Salerno

“Paesaggi Francesi del ‘900- Quando le immagini diventano Emozioni”.

Così Franco, il marito di una carissima amica, ha titolato le informazioni per me sulla Mostra di cartoline organizzata da lui. Gli ho promesso un articolo. Ne vale la pena.

Sabato gli ho promesso anche una visita: la Mostra è stata inserita nell’evento “Salerno Porte Aperte” una occasione in più per i salernitani di incontrare la loro città. Quando il gentilissimo Franco mi mostrò qualche esemplare della collezione gli brillavano gli occhi. Confesso che hanno dato pure a me una certa emozione, eppure non sono una collezionista! Sono cartoline di inizio secolo scorso,affascinanti per ambienti e colore, che raccontano momenti di vita lontani da noi. 

Cosa le unisce? Franco me lo ha spiegato così: ” il nucleo centrale della collezione (circa 700 cartoline) è state collezionato,all’inizio del 1900, da un signore salernitano -Luigi Conforti, che abitava in Via Flavio Gioia 30 ed era un discendente, sia pure per linea indiretta, dell’Abate Conforti della Rivoluzione Napoletana”. Caspiterina! ( commento mio)

Per spiegarmi,poi, le emozioni, in vista dell’articolo che mi sono impegnata a redigergli, Franco mi racconta:

” avere in mano queste cartoline è entrare in una parte di mondo di inizio 1900… quando ancora pochi sapevano scrivere ed era un grande lusso comprare e scrivere cartoline che per l’epoca erano una grande novità… e ancor di più scrivere cartoline per collezionarle, per aprirsi ad amicizie, per scoprire luoghi nuovi…”. Vi pare poco?

Chiedo il permesso a Franco per pubblicare qua copia di un paio dei suoi deliziosi frammenti di passato..