Da lei non si leggono mai versi banali o reiterati. Ma questo che ho letto stamattina mi è piaciuto troppo e devo evidenziarlo..

Come descrivere
il Centro, il Punto, il Cerchio
la vastità di un endecasillabo
il tuo sorriso che semplicemente
accade, l’altro battito del cuore
che è il silenzio
il deserto paradiso dei giardini
i numeri, gli amanti, lo stupore
quell’ostinato amore della bussola
la folle geometria e le migrazioni
l’insistere dell’alba, gli uliveti
la polvere che esiste e non so come
i centimetri eterni delle rose
le oscure lucciole impero della luce
la vecchiaia, l’ordine, le strade?
Tentati dall’esprimere le Cose
siamo da loro espressi
come una breve eco di noi stessi.