Il Grand Tour della Campania Felix

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Leggendo sull’evento mi chiedevo se qualcosa sta cambiando e i nostri politici stanno imparando l’importanza dei giacimenti culturali per il Sud.
Nell’evento made in Napoli che riproduce il Grand Tour degli intellettuali c’è un pò di tutto come il minestrone quando è buono.

Chi vuole la magia della notte l’avrà con le passeggiata notturne sul Vesuvio, al Gran Cono. Nelle notti di luna piena, dal 6 giugno all’8 settembre, cento persone, divise in piccoli gruppi accompagnati ciascuno da una guida del Parco, risaliranno la cima del vulcano, passeggiando nella natura e nel silenzio, alla sola luce lunare, per giungere al piazzale del Grand Cono da cui ammireranno uno spettacolo mozzafiato. Ad attenderli ci sarà un attore, che arricchirà l’esperienza con le parole di grandi poeti che hanno nei secoli celebrato questo affascinante e inquietante vulcano.

Ma c’è anche lo spazio dedicato ai grandi attrattori che rendono celebre la Campania; con “Storie sepolte” si è dato spazio ad Ercolano. Nel sito tute le date e le informazioni necessarie.

Ora qui mi preme evidenziare l’introduzione di tracciati qui nel Parco Nazionale.
Un percorso va dalle Sorgenti di Capodifiume alle grotte di Castelcivita ( Geosito e Sorgenti di Capodifiume, Museo Paleontologico di Magliano Vetere, Roscigno, Grotte di Castelcivita); c’è un percorso che ricalcale 3 grotte con i 3 fiumi ( Oasi Grotta di Morigerati, Grotte di Castelcivita, Grotte di Pertosa-Auletta).
Viene poi il turno del Tour dei borghi con in pole position Castellabate e il Museo Vichiano. Non manca l’area della Valle del BussentoTeggiano con il Battistero di San Giovanni in Fonte e la Certosa San Lorenzo in Padula.

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