In stand by

41Con emozione stasera condurrò la serata alle ore 21 “Come eravamo”, accompagnata dal mio carissimo collega Oreste Mottola.
Quanto vedranno i convenuti è una Sacco fuori dagli stereotipi, un borgo che ha visto spopolarsi, ma che conserva intatta la sua genuinità.
Il mio obiettivo è di far rendere del tutto consapevoli i sacchesi della grande eredità culturale e religiosa affidata dagli antenati, eredità che dovranno trasmettere a loro volta ai nipoti.
Un pensiero stasera lo dedico alla donna che più di tutti mi ha avvicinato a Sacco, alle sue tradizioni, al suo dialetto: mia suocera Rosa da tutti nota come Sisina.
Ho raccolto qualche suo detto e la ricorderò, com’è giusto che sia, con affetto e spontaneità, senza retorica, con gli insegnamenti che ci ha affidato e la sua forza, forgiata dalle difficoltà e dal dolore.
A presto.