Velia, non solo ruderi

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Dal 5 è iniziata ( e continuerà fino al 28 p.v. ) nel Parco Archeologico di Elea-Velia, culla del Cilento antico in provincia di Salerno, la rassegna sulla espressione tragica e comica del teatro antico che quest’anno festeggia il ventennale.
Questa edizione è dedicata a uno dei più importanti papirologi italiani del dopoguerra e raffinato studioso delle antichità classiche e bizantine, Marcello Gigante.

Sabato 5 agosto ha aperto nientemeno che Nicola Piovani con i suoi “Viaggi di Ulisse” con disegni di Manara e testi tratti da Omero, Joyce, Tasso, Pindaro, Saba, Kavafis, il resto non sarà da meno.
Il suo è stato un racconto in musica che ha materializzato le emozioni e la commozione di un personaggio antico di tre millenni ma con un fascino ancora vivo. E’ un concerto mitologico che punta a ricreare in teatro l’incanto delle vicende che da sempre seducono e che ha previsto alcuni ed importanti interventi in video come quelli di Carlo Cecchi, Paila Pavese, Massimo Popolizio, Mariano Rigillo, Virgilio Zernitz, James Joyce, Slobhan Mckenna, Chiara Baffi, Massimo Wertmuller.

Un “boccone” di Sacco

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L’afa si fa sentire anche qui perciò rimando ad ore più fresche l’aggiornamento preannunciato.
Vi lascio un boccone di lavoro condotto da una giovane sacchese che presenta una breve inaugurazione, seguito dalla presentazione della Chiesa di San Nicola a Sacco Vecchia illustrata da una archeologa preparata.