Tre sfrenate fantasie

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“Il giardino delle delizie”, dipinto nel 1503, doveva essere una sorta di specchio nuziale, una guida per il successo del matrimonio, pur offrendo una panoramica sui suoi vantaggi e pericoli.
La tela poderosa insieme ad altre è stata inserita in un nuovo prodotto creato da Culturespaces e diretto da Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto e Massimiliano Siccardi con la collaborazione musicale di Luca Longobardi.
La nuova creazione invita ad esplorare il mondo dipinto da tre artisti del Cinquecento dalla fantasia sfrenata: Bosch, Brueghel e Arcimboldo.
I trittici di Bosch più iconici son affiancati a composizioni sorprendenti di Arcimboldo e di Brueghel.

Le Carrières de Lumières apre l’ affascinante mondo di questi tre grandi maestri che hanno lavorato per rappresentare la vita, il suo movimento e tutta la dualità di un’oscillante mondo tra il bene e il male. Se essi condividono un grande finezza di esecuzione nel design, si trovano anche nel campo di estrema inventiva. 
Il tempo per uno spettacolo è di circa trenta minuti, con oltre 2.000 immagini digitali proiettate su superfici 7000m2: Carrières de Lumières popolerà l’armosfera con innumerevoli creature fantastiche e figure allegoriche.

Le vanità, la natura effimera della vita, il desiderio di salire, ma anche i piaceri, le tentazioni, i vizi, tutti questi temi attraverso i paesaggi raffigurati da Bosch, Brueghel e Arcimboldo, con un occhio attento ai dettagli che ci riguarda oggi. Il meraviglioso Giardino delle Delizie di Bosch chiude questo spettacolo dove i visitatori sono invitati a entrare in una danza spettrale. La colonna sonora spazia dalla musica classica e moderna con Carmina Burana di Orff, le Quattro Stagioni di Vivaldi rivisitate da Max Richter, Mussorgsky e Led Zeppelin.