La pietra del destino

coronation-chair.jpg

E veniamo a noi.
Fino al 2012 la pietra dell’Incoronazione era conservata all’interno del Castello di Edimburgo, nella Sala dei Gioielli della Corona scozzese.

In origine si trovava a Scone, piccolo villaggio della Scozia centrale da cui ha preso il nome, ed era la pietra sulla quale furono incoronati tutti i re scozzesi a partire da Kenneth I fino a Carlo II. Successivamente, quando nel 1296 la Scozia venne annessa al Regno Unito, il re Edoardo I deportò la pietra a Londra ed essa venne utilizzata per le incoronazioni dei Re d’Inghilterra.

Per questo la pietra venne inglobata ( si nota dalla foto)  nel Trono dell’Incoronazione (Coronation Chair) che si trova a Westminster Abbey.

In origina essa era parte di quattro doni che i Milesi, antenati degli odierni irlandesi, trovarono lasciati dai loro predecessori. Gli altri erano: una spada, un calderone ed una lancia.

Secondo la leggenda questi oggetti avevano delle proprietà magiche ed erano stati donati in principio non da uomini, ma da una stirpe divina: i Tuatha De Danann(Gente di Dana), provenienti dalle “isole a Nord del mondo”, i quali avevano portato “scienza, magia, saggezza, arte e druidismo”. Dopo l’arrivo dei Milesi, alcuni di loro avevano fatto ritorno alle loro isole del Nord, mentre altri erano tornati nei loro tumuli preistorici (i sidhs).

Le leggende più antiche che la riguardano asseriscono che essa sarebbe nient’altro che la pietra che Giacobbe pose sotto il suo capo come cuscino (e sulla quale ebbe il sogno profetico sulla sua discendenza e la famosa visione della scala tra terra e cielo) e che successivamente, al suo risveglio, unse con olio sacro dichiarando il luogo, e la pietra stessa, “casa di Dio” (beth-el).