Hyele, la mitica

il

Elea-Velia.jpg
Dissesti idrogeologici, bradisismi, incursioni arabe, sconvolgimenti provocati dagli uomini e dalle forze della natura, hanno alterato la fisionomia della costa cilentana che i greci colonizzarono. 
Prima di loro il territorio compreso tra Punta Tresino e punta Licosa era abitato da un mosaico di genti .
Ausoni, Itali, Messapi, Iapigi vivevano di pastorizia e di agricoltura in quel lembo di Parco , distante poco più di 60 chilometri da Salerno.

Velia/ Elea ( dal nome del fiume Hyele) è di fondazione focea (540-535 aC.), dai superstiti della battaglia di Alalia, prima fuggiti a Reghion poi risaliti in territorio bruzio-lucano su invito di Poseidonia.

Fu greca, dal 540 a.C.  poi Romana, dall’ 88 a.C. 

Oggi il sito risulta pressoché abbandonato. E pensare che senza Velia/ Elea non sarebbe probabilmente nata Poseidonia/Paestum là dov’è sorta.

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. vignaioloapparente ha detto:

    Interessante…forse quel tempo eri una Dea

    1. marzia ha detto:

      Grazie, sei generoso di complimenti Walter..
      A me dispiace solo che il sito sia trascurato

  2. Ai tempi d’oro doveva essere un bellissimo luogo!

    1. marzia ha detto:

      Sì Laura, infatti era chiamata ‘la città bella’ inoltre il padre di Parmenide e della filosofia

  3. marzia ha detto:

    Walter ho scritto trascurato 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...