Claudio dixit

il

Riporto quanto gentilmente Claudio ha voluto lasciarmi!!

Ho visto i coltelli con notazione musicale incisa sulle lame: sono alquanto rari e risalgono alla metà del Cinquecento circa, come rivela appunto la notazione a note bianche.

Quelli della foto che ci proponi sono di provenienza italiana e sono conservati al Victoria & Albert Museum di Londra: collegandosi al sito del museo è possibile ascoltare i brevi brani che vi sono riportati. I testi sono costituiti da formule di ringraziamento al Signore e alla Trinità.

Altri coltelli di questo tipo sono conservati a Parigi, all’Aia, a Filadelfia e presso collezioni private.La tradizione di cantare insieme, in famiglia e con amici, seduti intorno a un tavolo, da noi si è persa con il passare degli anni. In Inghilterra, invece, è tuttora viva.

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Chiara ha detto:

    Bellissimo articolo.

  2. olgited ha detto:

    post molto bello.

    1. marzia ha detto:

      Una spiegazione di Claudio sa essere molto piacevole

  3. newwhitebear ha detto:

    ma è viva anche l’abitudine di incidere sulle posate strofe musicali?
    Non conoscevo questa usanza.

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