Il tempo degli antichi

di  Francesco Salviati (Firenze, 1510 – Roma, 11 novembre 1563)fra i massimi esponenti del manierismo.
Kairós e krónos erano i significati che i Greci attribuivano al tempo: uno qualitativo e l’altro quantitativo.
Gli antichi greci avevano quattro parole per indicare il tempo: χρόνος (chronos), καιρός (kairos), αἰών (Aion) e ἐνιαυτός (Eniautos).
Kairos (καιρός), traducibile con tempo cairologico, è una parola che nell’antica Grecia significava “momento giusto o opportuno” o “momento supremo”.
Nei tempi antichi misurare il tempo significava usare le clessidre o Le Meridiane orologi solari.
La meridiana indica soltanto il mezzogiorno e costituisce quindi una specifica porzione di un orologio solare o un vero e proprio calendario astronomico che indica il giorno, il mese e il segno zodiacale corrente.
Si riconosce facilmente per il quadrante dalla forma molto stretta e lunga oppure costituito da una linea a forma di 8 o da numerose linee con disposizione a clessidra, utile a indicare con precisione l’ora del mezzogiorno secondo le variazioni stagionali.
Meridiana Basilica di San Petronio
Progettata da Domenico Cassini, professore di astronomia presso la locale università, la Meridiana di San Petronio a Bologna venne costruita nel 1657.
E’ la più lunga del mondo (ben 67 metri) ed attraversa diagonalmente la navata sinistra.
La basilica era un luogo perfetto per i suoi esperimenti: grande abbastanza e con una meridiana già presente. La prima fu infatti inserita in San Petronio tra il 1575 e il 1576 dal domenicano Egnazio Danti, che già si era occupato della meridiana di Santa Maria Novella a Firenze.
Questo primo esemplare, però, fu distrutto da alcuni lavori di allungamento della chiesa.
A sostituirlo arrivò la meridiana di Cassini, che per portare a termine il suo progetto forò il tetto della navata sinistra a 27,07 metri di altezza. In questo modo si poteva vedere il sole senza alcun intralcio.
A terra venne invece disegnata una linea in ferro con un lastricato di marmo su cui vennero incisi i segni zodiacali, i mesi e gli equinozi.
La meridiana venne poi restaurata nel 1775 da Eustachio Zanotti, che sostituì il ferro della linea sul pavimento con l’ottone.
L’idea di Cassini alla fine risultò vincente: non solo riuscì a dimostrare che il Sole ha due tipi di moto, uno reale e uno apparente, ma la sua meridiana, pari alla seicentomillesima parte del meridiano terrestre, si affermò come strumento di precisione.
Uno strumento che ancora oggi ci permette di riconoscere il mezzogiorno solare per tutto l’anno, in qualsiasi stagione.

2 Comments

  1. E se lo avevano già capito loro che il tempo si divide tra qualitativo e non….
    Accidenti a noi che vogliamo saperne di più e vi freghiamo con le nostre mani!
    Buona giornata 💕

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: