Dalla Terra alla guerra

Lo zolfo è un elemento non metallico, ampiamente distribuito sulla superficie della terra. E’ insapore, inodore, insolubile in acqua, e si trova spesso in cristalli di colore giallo o in masse.

Il termine zolfo deriva etimologicamente dal latino sulfur, “Pietra che brucia”, ed è stato usato quasi intercambiabile con il termine per il fuoco. La traduzione inglese si riferisce allo zolfo come “brimstone”, pietra dell’orlo, perché si trova facilmente sul bordo dei crateri di vulcani.

Il termine siciliano “surfaru” deriva quasi certamente dall’arabo sufra, che vuol dire giallo.

Serie gessoso solfifera e l’area delle miniere romane

Nel corso degli anni, lo zolfo venne usato per la purificazione, la disinfezione, la fumigazione, per scopi medici, come pesticida delle vigne e… come arma, il temibile ὑγρόν πῦρ, fuoco greco!

Così lo chiamavano i nemici di Costantinopoli, invece per i Bizantini era ,”fuoco romano”, “fuoco artificiale” o “fuoco liquido”.

Soltanto l’imperatore e pochi artigiani specializzati  conoscevano la formula della miscela che componeva il “fuoco greco”, custodita tanto gelosamente che la legge puniva con la morte chiunque avesse divulgato ai nemici questo segreto.

Comunque oggi si ritiene fosse una miscela di pece, salnitro, zolfo, petrolio,nafta e calce viva, contenuta in un grande otre di pelle o di terracotta(sìfones) collegato ad un tubo di rame, montato sui dromoni bizantini.

Per lungo tempo la sua ricetta rimase esclusiva delle truppe bizantine. 
Si capisce, dunque, facilmente perché  era necessario continuare a cavarne dalle miniere agrigentine, marchiando i lingotti di zolfo raffinati.


La miscela veniva spruzzata con la semplice pressione del piede sulle imbarcazioni nemiche oppure stipata dentro vasi di terracotta che venivano lanciati sul naviglio nemico tramite le petriere,similmente a mortai di artiglieria.

Un commento Aggiungi il tuo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...