Le mani in pasta

Come si fa quando vanno sparendo mano a mano tutti i forni??

Ci si munisce di una buona impastatrice e della buona farina per fare pane e pizza. Il diabolico aggeggio che ti fa risparmiare fatica ( sebbene consumi elettricità..) me l’ha dato mio figlio perché si sarà stufato di fare il pane.

Un primo timido esperimento è andata a buon fine; adesso cambiamo farina e vediamo di migliorarci. Vi tengo aggiornati!!

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. newwhitebear ha detto:

    noi il pane in casa lo facciamo usando un mix tra farina bianca e kamut, oppure farine integrali assortite unendo il lievito madre.
    Di certo avrai visto l’esito con le foto pubblicate.
    Per la pizza non ci siamo mai cimentati.
    Aspettiamo qualche foto

  2. amourisamore ha detto:

    La pizza, come il pane è molto semplice. Personalmente utilizzo farine diverse dal frumento come quella di farro. La felicità di esecuzione è data dalla lievitazione e dalla quantità di acqua all’interno dell’impasto. Più lievita e meglio è, specie in ambienti caldi. Quindi niente panetto di lievito ma solo circa 1-2 grammi sciolto. Prima i liquidi e poi mescolare le polveri fino ad ottenere la consistenza giusta. Prima lievitazione in una scodella coperta e in ambiente umido e caldo. La seconda va fatta qualche ora prima di infornare con panetti già misurati e posizionati a debita distanza uno dall’altro.
    Si stende senza mattarello sulla spianatoia e infarinata con la semola per non farla attaccare. Forno al massimo e super caldo.

    Per la pizza intesa quella da forno, quindi la comune focaccia casalinga il discorso è diverso. Prima lievitazione in scodella e seconda stesa in teglia ben oleata e infarinata. Dopo due ore dalla seconda lievitazione si può riscaldare il forno e preparare gli ingredienti. Condire e poi infornare prima sotto per la base e dopo sopra per la crosta.

    Tutto sta nella scelta di una buona farina, per la casalinga eviterei la manitoba che è glutine puro. Meglio farina 00 tagliata con la semola e giocare sulle quantità se la si vuole più morbida o croccante. Se l’impasto viene male opta per una bella piadina sulla piastra o padella. Stendi al matterello e poi cuoci ad alta temperatura entrambi i lati. Meglio evitare quelle antiaderenti per il teflon. 😉

    1. marzia ha detto:

      Ti ringrazio ma un addetto i lavori ma mi ha corretto non si usa il mattarello

      1. amourisamore ha detto:

        Per la pizza napoletana non si usa infatti. Per quella casalinga (da fornaio) perché si stende in teglia, come anche per la piadina romagnola.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...