Highlands spettrali

Eilean Donan Castle , Scozia

Quasi tutti i luoghi antichi, soprattutto se diroccati, vantano un fantasma e una leggenda. Vale per l’Italia, per esempio per la Torre dello Ziro su Amalfi, e vale a maggior ragione per la Scozia, terra delle Highlands coperte di brughiere.

Il Castello di Eilean Donan, la Cattedrale di St. Andrew, il Castello di Dunnottar , il castello di Inveraray, tanto per citarne alcuni, hanno in comune leggende e fantasmi.

Rimanendo in tema di Highlander, il Castello di Stirling, una delle fortezze più importanti nella storia della Scozia, pare sia frequentato da un Highlander spettrale con indosso un costume tradizionale, completo di kilt. Questo fantasma viene spesso scambiato per una guida turistica e si narrano storie di visitatori che l’hanno avvicinano, solo per vederlo poi voltarsi immediatamente e sparire di fronte ai loro occhi.

Leggenda vuole che una giovane donna infesti la stanza della sarta nei piani superiori del Castello di Dunrobin, nei pressi di Golspie. La storia racconta che nel XV secolo il conte di Sutherland imprigionò una bellissima ragazza di un clan rivale, con l’intenzione di sposarla. La sventurata cercò di fuggire usando una fune fatta con le lenzuola, ma cadde al suolo e morì. Ancora oggi si sentono i suoi lamenti provenire da quella stanza.  

Baricentro sulla donna

Julia Hoffmann, Elizabeth Chaplin, Lavinia Fiorilli, Juana Romani, Ida Botti Scifoni, Rebeca Matte ecc. son le protagoniste di un evento che apre i battenti nella Sala del Fiorino di Palazzo Pitti il 7 marzo.

Una mostra declinata al femminile : ‘Lessico Femminile. Le donne tra impegno e talento 1861 – 1926′, dedicata alla figura della donna tra 800 e 900 e curata da Simonella Condemi.

L’arco temporale considerato per la mostra prende avvio dall’Unità Nazionale, che coincide con l’iscrizione di alcune lavoratrici alla Fratellanza Artigiana (1861), e si conclude con il 1926, quando venne assegnato il Premio Nobel a Grazia Deledda: prima donna italiana a ricevere l’onorificenza, la scrittrice divenne un simbolo e un riscatto per le sue connazionali.

Le opere esposte documentano la varietà dei talenti che hanno reso le donne interpreti della storia e del sapere, in settori diversi che vanno da quello più umile del lavoro dei campi fino a quello artistico-artigianale, letterario oppure scientifico. Ne emerge un caleidoscopio interessante, suggestivo e ancora poco conosciuto che cerca di delineare l’importanza dell’impegno femminile nei vari ambiti del lavoro, dove l’inserimento delle donne sarà sempre più incisivo grazie alla passione delle protagoniste, che pur non rinunciando al loro ruolo familiare trovano uno spazio personale per realizzarsi.

Anticipazioni


Lessico Femminile. Le donne tra impegno e talento 1861 – 1926′ documenta la varietà dei talenti che hanno reso le donne interpreti della storia e del sapere, in settori diversi che vanno da quello più umile del lavoro dei campi fino a quello artistico-artigianale, letterario oppure scientifico.

L come labirinto


Labirinto della cattedrale di Amiens, Francia

Sul pavimento della cattedrale gotica di Chartres, in Francia, è disegnato il labirinto riprodotto nel precedente post. La sua forma è circolare; il diametro misura 12,87 m. Per andare dall’ingresso indicato con A, al punto di arrivo indicato con B bisogna percorrere 261,5 m.

In Italia il più noto è quello attribuito a Porsenna, che si troverebbe nei sotterranei della città di Chiusi.

Ma cos’è questo ‘gioco’ di geometria?

Secondo Platone, il primo labirinto della storia umana sarebbe quello di Atlantide, fatto di cerchi concentrici alternati di terra e di mare, con la parte di terra unita da ponti.

Nel mito di Teseo, l’eroe che penetra nel labirinto per uccidere l’uomo toro, va ricercato il presupposto fondamentale per cui tutt’oggi è rivisitato nelle tematiche centrali come metafora dell’intricata società odierna.

Da sempre il labirinto simboleggia un percorso interiore attraverso il quale lo spirito si può evolvere e innalzare ad un livello superiore. Il centro del labirinto, secondo Mircea Eliade, rappresenterebbe la sacralità.

La realizzazione dei labirinti nelle cattedrali, seguiva precisi calcoli matematici: i labirinti potevano avere forme diverse, ossia a pianta circolare, ottagonale e quadrata.

Come si può intuire la forma del cerchio corrisponde all’infinito e alla perfezione; il cerchio è eterno senza inizio e senza fine. Esso rappresenta inoltre il Sole, lo Zodiaco e la ruota dell’universo. Pitagora definì il cerchio come la psiche dell’universo.

L’ottagono invece, con i suoi otto lati, rappresenta la trasformazione e la rinascita.

Il cammino tortuoso per arrivarci assumerebbe quindi una funzione di protezione del sacro nei confronti dei profani, essendone riservato l’accesso ai soli iniziati: la difesa di un luogo sacro, di un tesoro molto prosaico (fatto di denaro o di beni materiali) o spirituale (immortalità, virtù, elevazione al divino, conoscenza di sé).

Fiocchi di neve

Da tre giorni, come il meteo aveva previsto, sta fioccando.. per fortuna l’impianto di riscaldamento è finito altrimenti batteremmo i denti nonostante il camino.

Oggi primo intervento dell’ Associazione di Protezione Civile Sacco – Gruppo Lucano, capitanata da mio marito. Con loro il mezzo anti neve; han pattugliato tutto il tratto Bivio Epitaffio – Sella del Corticato aiutando anche alcune auto in difficoltà. Han trovato una collaborazione efficace da parte di un mezzo della Comunità Montana Calore Salernitano e di uno della Provincia di Salerno.

Un sepolcro d’eccellenza


Marmo bianco di Carrara, 1362

Da secoli pellegrini da ogni nazione giungono a San Pietro in Ciel d’Oro in
Pavia per rendere il loro omaggio a Sant’Agostino, qui sepolto dal 725.
L’arca di Sant’Agostino è un’opera di scultura gotica realizzata in marmo bianco di Carrara forse da Giovanni di Balduccio che realizzò per la chiesa di Sant’Eustorgio a Milano il monumento funebre di San Pietro Martire.

Questo gioiello vanta ben quattro metri di altezza ed oltre novanta statue in marmo di Carrara.

Dettagliate informazioni son reperibili in questo sito.