Sacerdotessa della morte

Chi abbia letto Michela Murgia sa di cosa parlo. Nessuno si sorprenda: fino a qualche decennio fa in Sardegna si praticava l’eutanasia.Era compito di ”sa femmina accabadora” procurare la morte a persone in agonia. Questa moderna Atropo arrivava nella casa del moribondo sempre di notte. Fatti uscire i familiari che l’avevano chiamata, entrava nella stanza…