In dettaglio

L’ orecchino raffigura la Nike alla guida di un carro, meglio di una boga.

Osservate come le figure son modellate a tutto tondo e formano un pendente sospeso da un disco a forma di palmetta di caprifoglio. Con indosso un chitone con cintura (una tunica), una gonna a figura intera e diversi gioielli, la Nike si sporge in avanti, la mano sinistra stringe le redini dei cavalli, le cui zampe anteriori si alzano bruscamente.
Le fattezze sul volto della dea sono croccanti e la sua espressione è risoluta, mentre gli animali appaiono sorpresi e tesi. Sollevate come in volo, le ali elaborate, piumate e finemente inseguite Nike forniscono un elegante controbilanciamento alla composizione dinamica.

L’ornamento è composto da più di cento elementi singoli saldati insieme. I corpi delle figure sono realizzati in lamiera d’oro impreziosita da dettagli a filo e piccole sfere d’oro. La palmetta di caprifoglio è modellata in petali curvi e stami circolari delineati da sottili fili intrecciati; i resti di smalto sopravvivono su molti stami. Al centro della foglia c’è un frutto a forma di lacrima incrostato di densa granulazione d’oro. Un cerchio sul lato inferiore era probabilmente attaccato a un filo per l’orecchio, che ora manca.

Entro il 1892 rientrava nella Collezione del Conte Michel Tyszkiewicz.

Il cammino di Dante

Grazie a Veronica ho imparato cos’è il Cammino di Dante

‘cammino culturale, filosofico e spirituale ma anche sportivo per chi ama trascorrere ore all’aria aperta e muoversi in armonia con i tempi lenti della natura.

Si snoda sulle creste dell’ Appennino che nel Medioevo venivano utilizzate per sfuggire agli attacchi dei briganti nel fondovalle.

Le città di partenza e arrivo sono molto legate a Dante: a Ravenna è custodita la sua Tomba e a Firenze si trova il Museo della sua casa.’

Ne volete sapere di più? Andate a visitare il suo blog!!