Dedicato a Titti

In Borgogna sul fiume Yonne navigabile, Auxerre è un porto interno con un centro storico amabile e chiese solenni che alimentano il panorama.

Questi vecchi edifici religiosi sono ancora più antichi di quanto non appaiano dall’esterno: l’Abbaye Saint-Germain si addentra nel Medioevo e ha i primi affreschi della chiesa cristiana in Francia nella sua cripta franca.

Sulle strade senza auto non ci si stanca mai delle case scricchiolanti a graticcio di Auxerre o del quartiere del Quartier de la Marine dove le persone si guadagnano da vivere con l’Yonne e il canale del Nivernais.

Questi corsi d’acqua attendono per trascinare nella campagna ricca di vigneti della Borgogna in un viaggio autoguidato per un giorno o anche di più.

Aprendo gli occhi al tour del centro pedonale di Auxerre si trova la torre dell’orologio del XV secolo, che presenta delicati ornamenti gotici.

Il quadrante dell’orologio, realizzato nel 1600, è dorato e poggia su un arco decorativo turrito appoggiato al lato della torre principale.

Prenditi un minuto o due per studiare il formato insolito dell’orologio, misurando i movimenti solari e lunari con due mani lunghe e due quadranti.

La torre stessa sostituì quella che faceva parte del muro gallo-romano, e ha una pianta circolare e una guglia di ardesia.

Era stata una prigione prima di essere convertita in un campanile nel 1483.

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Claudio Capriolo ha detto:

    Ogni volta che torno in Borgogna, al primo contatto umano con gli autoctoni ho immancabilmente la sensazione di avere a che fare con persone che sanno come si fa per vivere bene, che conoscono il senso della vita.
    Dalle parti di Auxerre, poi, viene prodotto il vino bianco fermo migliore del mondo, lo chablis 😋
    Vicino a Beaune, a proposito di vini, fanno il meursault, meno famoso ma davvero delizioso.
    Non è solo per i vini, però, se dico che vivrei volentieri in Borgogna. È una terra ricca di storia, per un appassionato è come un ristorante pluristellato per un gourmet 🙂
    A proposito, mai assaggiato il coq au vin preparato con un vero galletto della Bresse?

    1. marzia ha detto:

      Prendo nota di questi dati e li tesaurizzo, Claudio.
      No e non son ancora stata in Francia

  2. titti onweb ha detto:

    Grazie Maria! Mi ha fatto piacere🙏😊💋

  3. luisa zambrotta ha detto:

    Bellissimo articolo. Un abbraccio a te e a Titti 🤗🤗

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