Villa con vista

Nell’attesa di approntare per un amico un nuovo video vi accenno alle immagini che vedono una villa caprese in bella mostra.

C’è stato un nobile parigino nella storia di Villa Lysis.

Il luogo speciale e misterioso è legato indissolubilmente alla figura di Jacques d’Adelswärd Fersen,  in esilio volontario sull’isola di Capri per allontanarsi dagli scandali che lo avevano travolto in patria. Costretto? Sì, nel 1903 uno scandalo che coinvolgeva lui ed alcuni studenti di Parigi: fu accusato di celebrare “messe nere” a sfondo sessuale.

Costruita nel 1904 proprio dal Conte di Fersen, Villa Lysis ne rispecchia la sua eclettica personalità: elegante, eccentrica, lussuosa, riservata e nello stesso tempo sfarzosa. Qui il conte riuscì finalmente a godersi fino alla fine dei suoi giorni la sua storia d’amore con il giovane romano Nino Cesarini nella più totale intimità.
Ma oltre ad essere l’eremo di Fersen, Villa Lysis divenne anche punto di riferimento per artisti, intellettuali, poeti, scrittori che arrivavano a Capri che fin dagli inizi del Novecento cominciavano a frequentare l’isola e a decantarne la sua bellezza.

Appena fuori Villa Lysis uno spettacolare panorama che si apre da questa splendida villa costruita su un sperone a picco sul mare che affaccia sulla baia di Marina Grande. 
A Villa Lysis si accede attraverso una imponente scalinata che culmina nel peristilio con colonne ioniche incorniciata dall’iscrizione latina “Amori et Dolori Sacrum” voluta dallo stesso Fersen come frase-simbolo della sua tormentata esistenza.