La regina mecenate

Dopo aver divorato il romanzo dedicato alla famiglia Florio ho cambiato epoca e terra.

Presto vi accennerò a questo nuovo incentrato su una figura poco nota che fu  duchessa d’Aquitania e Guascogna e contessa di Poitiers, dal 1137 alla sua morte, e fu Regina consorte di Francia dal 1137 al 1152 e poi d’Inghilterra dal 1154 al 1189.

Fu anche una mecenate dei trovatori, nella sua fastosa corte aquitana.

Creatività e perizia

Sul gioiello del post precedente è inciso un atleta greco con i muscoli guizzanti pronto all’azione.

Inciso nell’Ossidiana, ma vivido, è attribuito ad uno dei più grandi artisti della glittica della sua epoca.

Epimenide era maestro nella tecnica dell’incisione, i mezzi del tempo erano rudimentali nelle isole Cicladi 500 anni avanti Cristo. Si serviva del trapano ad arco che richiedeva padronanza e maestria, e una mano precisa.

Montato in un anello semplice in Oro è un oggetto che stupisce per la manifattura.

Lo possiamo ammirare ancora oggi al Getty Museum .