Gorgiere.. ed altro

Sapete dov’ è allocato Palazzo Coronini Cronberg?

Fondata da Guglielmo, la magione venne costruita tra il 1593 e il 1598 da Carlo Zengraf, già Segretario degli Stati Provinciali di Gorizia.

Fatta questa premessa, copio e incollo notizie di una Mostra che chiuderà i battenti a novembre.

Vi siete mai chiesti come facessero le enormi e scomode gorgiere di moda tra Cinque e Seicento a restare così alte e rigide intorno al collo?
Non solo venivano inamidate con acqua di riso, ma era anche necessario ricorrere a dei supporti in filo metallico che, talvolta, nel caso delle gorgiere femminili, si trasformavano essi stessi in ornamenti.
Lungo il bordo, infatti, venivano spesso inseriti elementi pendenti a goccia, come si può vedere nel bel ritratto femminile in alto inserito nelle collezioni Coronini, databile alla fine del XVI secolo.
Insomma… una vera tortura!

‘Tutt’altro che superflui, gli accessori della moda hanno rappresentato per secoli dei veri e propri status symbol, capaci di rivelare immediatamente non solo la classe sociale di appartenenza ma, talvolta, anche la personalità di chi li portava.

Le collezioni Coronini, legate alle vicende di un’antica famiglia aristocratica, offrono  da questo punto di vista un osservatorio privilegiato per scoprire, anche con il supporto di dipinti e fotografie,  come ogni epoca ebbe le sue “icone di stile”, con proprie regole e cerimoniali che ne disciplinavano l’uso e che condizionavano le abitudini della vita quotidiana. Il Settecento, ad esempio,  fu il secolo del ventaglio, l’Ottocento vide il trionfo del cappello, mentre la borsetta, che oggi è tra gli accessori più di tendenza, divenne indispensabile solo nel Novecento.

Accanto ad essi molti altri oggetti, talora un po’ demodé, come bastoni da passeggio, fazzoletti, merletti, scialli e tabacchiere, intendono rivelare il gusto e lo stile degli ultimi discendenti dei conti Coronini, in un percorso suggestivo a ritroso nel tempo, alla scoperta di epoche in cui l’abilità nel maneggiare un ventaglio o nel realizzare in maniera perfetta il nodo della cravatta erano requisiti indispensabili per essere considerati delle vere signore o dei perfetti gentiluomini. ‘

7 commenti Aggiungi il tuo

  1. newwhitebear ha detto:

    sì, una vera tortura quei cosi intorno alla gola.

    1. marzia ha detto:

      Io non le potrei sopportare

  2. Le gorgiere (altrimenti dette da mia suocera milanese “basvarol”, cioe’ bavaglione) sono un accessorio che mi ha sempre affascinata … indossate da altri pero’ 😉 Ciao, un saluto!

    1. marzia ha detto:

      Mi piace apprendere termini nuovi, Elena..
      ‘Sbavarol’ ossia una variante di bavaglino secondo te?

      1. Proprio un bavaglione bello grande 😉

  3. time2lifestyle ha detto:

    Molto affascinante e scenografica ma suppongo scomodissima da portare

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