I banchieri e l’arte

Questo raffigurato è un dettaglio del Trittico di Danzica o del Giudizio Universale che ritrae il suo committente, ossia il banchiere fiorentino Angelo Tani, direttore del Banco Medici nella città di Bruges.

Era destinato ad adornare l’altare di San Michele nella Badia Fiesolana nei pressi di Firenze, ma il suo trasporto fu travagliato: durante il trasporto in mare, fu rubato dal corsaro 
Paul Benecke di Danzica.

Il pannello centrale raffigura Cristo giudice in trono che domina tutta la scena dall’alto. Gesù siede sull’arcobaleno e poggia i piedi sul globo del mondo. Intorno a lui si sprigiona una nube infuocata mentre ha inizio il Giudizio universale. Ai lati del capo di Cristo sono sospesi un giglio, a sinistra, e una spada, a destra. La sua espressione è calma e dona serenità al dipinto. Quattro angeli si librano oltre la figura di Gesù. Portano i simboli della passione: La colonna della flagellazione e il flagello, la croce, la corona di spine. Inoltre, la lancia di Longhino che ferì il costato di Gesù. Poi, la spugna di aceto passata sulle sue labbra e, infine, i chiodi e il martello. A sinistra e a destra di Cristo vi sono due ali di apostoli, la Madonna, a sinistra, e Giovanni Battista. I personaggi celesti sono sorretti da una cortina di nubi.

Rimando a questo sito per l’analisi dell’opera completa.

‘ Nel rappresentare il Giudizio universale Hans Memling, creò una scena ricca di particolari. A differenza di altri artisti fiamminghi, però, non si concentrò sulla rappresentazione grottesca dei demoni. Infatti, i diavoli hanno volti identici. Piuttosto elaborò diverse fisionomie delle anime curandone le espressioni. I volti sono molto realistici e le posture dei corpi studiate attentamente e molto varie oltre che espressive. ‘

Caterina Tanagli  , moglie del banchiere

E se Angelo Tani è stato ritratto con la statua della Madonna, Caterina Tanagli è stata raffigurata con la statua di San Michele.