5 cose da fare in Friuli

Originally posted on La poltrona gialla:
Per le vacanze estive abbiamo deciso di visitare il Friuli. Non ci eravamo mai stati, benché io abbia origini in parte friulane. Abbiamo trovato alloggio in un grazioso B&B di Buja, che è un paese a 20-25 km da Udine, in una posizione piuttosto centrale e comoda per muoversi…

Lorenzetti? Attuale!

Claudio in commento ha rivelato quanto meno la città che ospita l’opera d’arte del post precedente. Dalla prima metà del 1330 ( anno più anno meno) il Palazzo Pubblico di Siena esibisce un ciclo di affreschi dalla firma prestigiosa, Ambrogio Lorenzetti, del quale son sopravvissute soltanto sei delle opere certamente documentate. Anni 1337 e 1339….

Per Alejandra Pizarnik

Traduce anche autori come Aimé Césaire, Antonin Artaud, Yves Bonnefoy, Alejandra Pizarnik  ( 1936 – 1972) poetessa argentina. Mentre traduce studia storia delle religioni all’Università della Sorbona.

Din don dan a Messina

Visto così il campanile esibito dalla Cattedrale di Messina non dice nulla… Ma.. Ma esso contiene al suo interno l’orologio meccanico e astronomico più grande e complesso al mondo. Varie calamità, e in particolare i sisma lo colpirono. Nel 1559 , poi, venne incendiato da un fulmine; venne riedificato da Martino da Firenze. L’ attività di ricostruzione continuò…

Una domenica speciale

Scatto di mia nuora, uno dei tanti, per immortalare un nuovo incontro tra i nonni e il nipotino. Siamo a Paestum, otto gradi in più rispetto a Sacco, ma la felicità alle stelle perchè siamo stati con Nicola jr. Non vi racconto la bontà della mozzarella nè del gelato: le potete intuire !

P come Paestum

Domani scendo a valle dove il piccolino, Nicola jr, sta per ripartire da Paestum alla volta di Salerno. Mi manca tanto. Vi segnalo un luogo magico, a parte questa notissima risorsa multitasking pestana. E’ questo, ossia l’Azienda Agricola Tempio che è la realizzazione di un sogno che nasce dal rispetto per le tradizioni e per la cultura agricola…

Sabazius, Carneade chi era costui

Come sanno anche gli abitanti di Urano tra gli altri culti Greci e Romani, migliaia di anni fa, venivano utilizzate mani, riportanti diverse simbologie. A volte appoggiate su pali di legno e portate in processione esse risultavano adornate con serpenti e sfoggiavano un vano segreto nel polso: erano il segno di un culto religioso che…