Vita da artista

Per molti la Costiera Amalfitana è mare, sole, spiagge…

Molti non sanno che ha attratto intellettuali, cineasti ed artisti, poeti.

Ravello approdò dall’Inghilterra il gruppo di Bloomsbury, nato nel 1907 nella casa di Virginia Stephen (poi Woolf) e di sua sorella Vanessa, dove la famiglia si era spostata dopo la morte del padre.
Una premessa si rende necessaria.
Il quartiere di Bloomsbury era abitato da artisti e intellettuali.
Per inciso ” to bloom” significa fiorire.
Del gruppo facevano parte parte, tra gli altri,E.M. Forster.
Le opere dello scrittore inglese si sono prestate a riuscite produzione cinematografiche.

Grande influenza, sul gruppo,la esercitarono la lettura e la discussione di opere come i “Principia ethica” (1903) di G.E. Moore, i “Principia mathematica” (1910-1913) di Bertrand Russell e A.N. Whitehead.
Era un gruppo illuminista, elitario, umanista, con stretti legami interni, simile all’indole dei suoi esponenti.
I suoi membri erano fortemente critici verso i periodi Vittoriano ed edoardiano nelle loro costrizioni religiose, artistiche, sociali e sessuali.
Un altro tratto connotato di Bloomsbury era l’ amore per l’Europa meridionale. Ravello fu meta per questo gruppo che si fermava all’Hotel Caruso.