“Sur le pont d’Avignon”

E’ celebre in tutto il mondo grazie alla canzoncina per bambini “Sur le pont d’Avignon”.

Mancano solo pochi archi sui 22 che comportava questo ponte chiamato la meraviglia del tempo. Questa opera ancora maestosa era, inoltre, uno dei pochi ponti di pietra che attraversano il Rodano alla fine del XII. In più è stato costruito in otto anni solo, che è stato indiscutibilmente una prodezza tecnica tanto quanto un successo artistico, sentimento rafforzato dalla costruzione della bella chiesa romanica al suo ingresso.

Ma eccovi la leggenda che ho rinvenuto relativamente al ponte.

Un giovane pastore, di nome Bénezet, scese nel 1177 dalle montagne dell’Ardèche. Si diceva inviato da Dio per costruire un ponte ad Avignone. Inizialmente fu preso per matto, ma aveva sentito una voce venuta dal cielo che gli dettava la sua missione…
Schernito dagli avignonesi, il pastore è sfidato dal prelato che gli chiede di caricarsi un masso sulle spalle e di buttarlo nel Rodano. Bénezet non indugia neanche un attimo e sotto lo sguardo della folla stupita solleva il masso prima di buttarlo in acqua aiutato, si dice, da un intervento divino e da angeli bagnati di una luce dorata.

Questa bella leggenda di Saint Bénezet è rimasta nelle fervide credenze popolari, poiché la costruzione del ponte è stata una sfida agli elementi.