Il viccio

Il Viccio è un pane Cilentano che serviva per testare la temperatura del forno, poco prima d’infornare il pane classico e subito dopo la pizza…

Mi son arrivate ( stavo ascoltando la processione del santo patrono) fette di questo pane caldissime con lardo, fette di pizza.

Son prove della esistenza di Dio!

Tornando all’antico

Come ho già scritto, mio marito è stato voluto presidente della protezione civile.

Il gruppo è abbastanza numeroso; lui con le signore sta organizzando la festa del pane. Ieri sera sono cominciati i preparativi per provare il forno messo a disposizione da una signora che vive ad Agropoli, sulla costa.

Verranno usati i metodi antichi di panificazione, il lievito madre e una varietà di grano chiamata ‘Carosella’, coltivazione talmente antica che sembra proprio venisse utilizzata dai Romani nelle numerose fattorie sparse nel territorio cilentano. È un seme semiselvatico sopravvissuto alle manipolazioni genetiche che si presta molto bene alla preparazione del pane e della pasta, come i fusilli e i cavatelli, che tiene bene alla cottura, Caratteristica questa che denota “un discreto contenuto di glutine e di semola ( caratteristica del grano duro), mentre il suo impiego nella panificazione è indice di un equilibrato contenuto di amido”.

I contadini cilentani avevano sapientemente selezionato queste peculiarità, a cui si aggiunge la stoppia lunga, cioè la paglia, di cui i contadini avevano estremo bisogno.