Il nipotino domani mi aspetta. Rientro lunedì ( ne approfitto per fare esami di routine).

Pubblico la prima parte di un mio raccontino senza pretese, immaginando l’emozione di Goethe quando vide i templi.

Goethe studiava la bufala , guadando il Sele sul carro. Non era che uno dei tanti che avrebbero avuto quella cavalcatura , quel mezzo di trasporto originale, per raggiungere Paestum.

Gli parevano ippopotami , quelle bestie grosse e melmose con le corna ritorte. L’unica via di accesso alla vetusta città nascosta era costituita da un sentiero fangoso, al quale si arrivava superando il Sele con una ‘scafa’ presso il casino reale di Persano.

I Templi non erano ancora visibili eppure l’ardore gli faceva vibrare, a tratti, l’anima.

Attendeva Wolfang.

L‘albero di siliquastro con i suoi fiori purpurei lo aspettava insieme ai rosai dei quali l’antica Poseidonia andava fiera. Il fiume Sele scorreva lene , ora, alle sue spalle.

Ora comprendeva come mai Winckelmann ,nella primavera del 1758, si era sobbarcato il viaggio via mare da Salerno…ora comprendeva…

1 parte

4 risposte a "In stand by"

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