Con gli occhi in su

Quello dell’immagine è il soffitto dipinto più grande delle Marche.

Lo si ammira nella chiesa di Chiesa di San Nicolò a Lapedona, in provincia di Fermo.

L’impianto interno è a navata unica, rettangolare; sotto il tetto a capanna si nota il soffitto di tavole decorato a tempera, con ornamento barocco, risalente alla seconda metà del ‘700, attribuito al pittore fermano Filippo Ricci.

Quest’ ultimo aveva studiato l’arte con il grande pittore napoletano Giaquinto (suoi dipinti nella pinacoteca di Montefortino).  Filippo Ricci ha realizzato una quantità enorme di commissioni per cui talora era sbrigativo. 

I Ricci son una famiglia di pittori che hanno molte opere  in tutto il Fermano, tra l’altro a Montegiorgio (Sacro Cuore, San Michele, Ultima Cena e varie attribuzioni) e a Servigliano (San Giovanni e Giacomo, Madonna delle Rose, Madonna del Rosario), a Belmonte e in molte parrocchie della Valle del Tenna.

Il disegno del giglio sul libro aperto equivale alla firma del pittore fermano Filippo Ricci (1715-1793). 

L’artista apparteneva ad una famiglia dedita all’arte, Filippo e suo figlio Alessandro traghettarono la bottega lungo tutto il Settecento fino ai primi decenni del secolo successivo.