La Bulgaria ignota

L’aggiornamento di oggi riguarda una località del centro della Bulgaria: a meno di un’ora da Stara Zagora si trova Kazanlăk, la città famosa per i ritrovamenti risalenti all’antica civiltà trace e per essere il centro focale della produzione dell’olio di rose a livello mondiale.

La Rozovata Dolina ( Valle delle Rose) si rintraccia a pochi passi dalla città di Kazanlăk, una vasta pianura dove sboccia una moltitudine di rose da cui si estrae oltre il 60 % dell’olio richiesto a livello mondiale.

Il metodo di coltivazione è in uso da tre secoli 

La parola trace o Tracia ha una seduzione al mio orecchio che non so spiegarmi.

Ma non è delle rose che desidero accennarvi.

Desidero divulgare la particolarità e la bellezza della Tomba Trace di Kazanlăk, una sepoltura a volta costruita in mattoni nella Bulgaria centrale.
La tomba fa parte di una grande necropoli di epoca trace.

Come si può vedere nel video, essa è costituita di uno stretto corridoio e una camera funeraria rotonda, entrambi decorati con murali rappresentanti una coppia trace ad una festa funeraria rituale. Il monumento, risalente al IV secolo a.C. , è inserito fin dal 1979 nell’elenco dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
I dipinti murari sono notevoli per la splendida rappresentazione dei cavalli e soprattutto per il gesto di commiato, in cui la coppia seduta si afferra reciprocamente i polsi in un momento di tenerezza. I dipinti sono il capolavoro bulgaro meglio conservato del periodo ellenistico.
La tomba si trova vicino all’antica capitale trace di Seutopoli e la tomba può essere attribuita al sovrano tracio Seute III, re degli Odrisi, la cui città Seutopoli, appunto, sorgeva proprio dove ora si trova Kazanlak.