Antipasto

“Io esisto per me e per coloro ai quali l’inestinguibile sete di libertà che ho in me dona tutto, ed esisto anche per tutti, perché amo – anch’io amo – tutti. Sono il più nobile tra gli spiriti nobili – e quello che più ricambia tra chi ricambia. Sono un essere umano, amo la morte e amo la vita.”

Egon Schiele

Ad arco

Qualche settimana fa mi capitò di osservare una viola stesa, il suo legno ambrato. Ne immaginai le sonorità e ne ammirai la sinuosità.

Mi venne in mente una associazione di parole che hanno in comune uno strumento ad arco ed il corpo femminile.

Così è nato oggi, questo video…

Φαρμακεία (2)

Dedico con affetto a Francesco questa seconda parte, ringraziandolo pubblicamente per le pregevoli indicazioni che mi ha generosamente fornito.

Nel II secolo Galeno, nato a Pergamo, fu riformatore e teorizzatore della medicina al punto di creare un sistema destinato a durare per quindici secoli.

Galeno abbandonò gli elementi mitici e ricorse ai principi sperimentali precorrendo il metodo della scienza moderna.

Intraprese lunghi viaggi per conoscere le droghe nel luogo d’origine: egli chiama Myropolai, Pharmakopolai, Aromatarii coloro che le vendevano, ed erano circulatores, se andavano offrendole di casa in casa o sellularii se le commerciavano in apposite botteghe situate ai piedi del colle Capitolino.

Ma il mio obiettivo è Salerno e la sua scuola medica nata grazie ai connotati della città, crogiuolo di genti per la sua felice posizione geografica.

http://www.lascuolamedicasalernitana.beniculturali.it/index.php?it/8/museo-virtuale

E non solo.

Per la cronaca, nel 1471 l’Antidotario della Scuola Salernitana viene stampato a Venezia e reso obbligatorio per gli speziali d’Italia. Viene, inoltre, pubblicato il Compendium Aromatorium di Saladino d’Ascoli che, diviso in 7 particulae ed in forma di domanda e risposta costituisce il miglior riferimento per gli allievi in attesa di essere esaminati oltre che il ritratto ideale dello speziale dell’epoca.

Alchimie

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Qui nella puntata di sabato 5 scorso e, in dettaglio, nel redazionale di Marco Hagge la mia concittadina Federica interpreta il ruolo di Mercuriade, donna medico e chirurgo, autrice di scritti medici. Si hanno poche notizie sulla sua vita. Frequentò la Scuola medica salernitana e viene spesso citata nel gruppo delle Mulieres Salernitanae. Oltre a Trotula de Ruggiero, fu una delle poche donne medico conosciute del Medio Evo insieme ad Abella, Costanza Calenda, Rebecca Guarna.

Federica ha un suo blog in Wp, questo.

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