You Tube, gioie e dolori

Qualcuno di voi ( di coloro dei quali ho l’indirizzo) ha ricevuto la versione italiana e modificata della mia ‘Amaranta’ in spagnolo.

You tube si è rifiutato di fare un duplicato, che poi duplicato non è.

Ho mal di stomaco per i tentativi falliti ( li ho provati tutti) e per la tensione.

Il potere ha valore solo se è servizio

Presto il mio spazio muterà: la strada dello streaming è stata intrapresa. Devo solo risolvere un paio di problemi tecnici.

Non avrei dato spazio ad una asta di gioielli se non avesse avuto una finalità alta.

Avere un potere ( finanziario o altro) ha valore se lo si mette a disposizione degli altri, servendo.

Menziono l’asta del 13 dicembre 2011 organizzata da Christie’s New York. Oltre 11 milioni di dollari è stata battuta ( ma montata su uno sfavillante collier di diamanti firmato Cartier) la perla forse più importante della storia.

Nell’evento, che ha ospitato ben 269 preziosi, brillò la magnifica perla La Peregrina, che ha permesso di sostenere ETAF.

La Elizabeth Taylor Aids Foundation è una fondazione contro l’Aids.

Copio quanto segue dal sito di Alba Cappellieri, professore di Design del Gioiello al Politecnico di Milano e direttore del museo del Gioiello di Vicenza apertosi nel natale 2014. 

‘La Peregrina, cela una storia profonda che risale a circa cinquecento anni fa quando fu trovata a Pearl Islald nel Golfo di Panama da uno schiavo africano che la barattò per la sua libertà e passò per le mani di regine e re europei per diventare poi il pegno d’amore di Richard Burton per Liz Taylor.

Era il 1969 e la grande attrice festeggiò il suo San Valentino con la più grande, perfetta e simmetrica perla mai trovata al mondo. Ma non è questa l’unica storia d’amore che la perla racconta. Ancora prima infatti, agli inizi del Cinquecento, Filippo II di Spagna la scelse come dono per la sua futura sposa Maria I d’Inghilterra che venne ritratta da Hans Eworth con essa indosso come ciondolo di una spilla. A distanza di un secolo la Peregrina viene ritratta da Diego Velàzques indosso a Elisabetta di Francia e Mariana d’Austria. Ma solo nell’Ottocento prese il nome con cui la conosciamo oggi, quando Giuseppe Bonaparte fu costretto a lasciare il regno di Spagna e portò parte dei gioielli della corona con sé, tra cui la Peregrina che significa appunto “vagabonda”. Da allora in più di una occasione la perla ha rischiato di essere perduta, una prima volta nel castello di Windsor per via del suo peso consistente è scivolata tra i cuscini di un divano, una seconda volta durante un ballo a Buckingham Palace’.

Il resto è una storia che non mi interessa narrare.